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Lavori gratis? Forum Discussioni cosa ne pensi Cosa ne pensi?

Questo argomento contiene 3 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Anna 1 anno fa.

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    Articoli
  • #506

    Lavorare gratis è un’esperienza diretta per molte persone, altre ne hanno avuto eco da amici e conoscenti. E’ comunque una situazione che suscita numerosi interrogativi…

    #548

    Franco
    Partecipante

    Ho 22 anni e sono un blogger che cerca di spiegare le nuove tendenze delle principali piattaforme digitali. Mi occupo soprattutto di Twitter, Facebook e Google Plus. Lavoro gratis, nel senso che mi accontento della possibilità di evidenziare il mio nome, i miei dati e il link al mio blog. E quindi al mio profilo Linkedin. La prospettiva è di poter spuntare un contratto di collaborazione con una grande azienda attiva nel campo dell’informazione dopo la laurea in scienze delle comunicazioni. Intanto mi diverto e accumulo esperienza, facendomi pure pagare saltuariamente per qualche lavoretto di consulenza.

    #553

    Fabrizio
    Partecipante

    Se sempre più persone fanno così, molte aziende non avranno più bisogno di assumere qualcuno e pagarlo adeguatamente. È probabile che già oggi l’offerta di lavori a costo zero sia molto alta. E se in molti casi, non mi riferisco al tuo Franco, la qualità non è elevata, poco importa, visto che è gratis o quasi. Tutto questo va a scapito della professionalità che rischia di essere sempre meno ricercata a causa dei suoi costi e anche a causa dell’adeguamento del grande pubblico all’appiattimento della qualità su valori mediamente mediocri. Si toglie lavoro e si peggiora la qualità dei prodotti. Basta guardare a quanto successo con le fotografie, i video, le recensioni ecc.

    #638

    Anna
    Partecipante

    In passato la mia esperienza di lavoro gratuito è stata uno stage appena laureata della durata di 2 anni. Il salario era di 1500 franchi presso un’istituzione sociale finanziata parzialmente dallo Stato. Essendo la mia prima esperienza lavorativa, non ho percepito subito che il salario era basso e da lì si sono aperte poi delle opportunità diverse di carriera che ho apprezzato.
    In seguito, mi sono resa conto di lavorare gratis quando ero assunta part-time e il carico di lavoro era full-time. Questo, quando è protratto nel tempo, accompagnato da una precarietà di contratto, riduce il benessere dei lavoratori, a prescindere dal piacere intrinseco che si può avere verso l’occupazione in sé.

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