Stage


Sempre più spesso –come già rilevato in passato –le inchieste svolte dall’Ufficio dell’Ispettorato del Lavoro (UIL) fanno emergere situazioni in cui i datori di lavoro classificano parte del proprio personale quale “stagista”. In questi casi è difficile determinare se ci si trovi confrontati a veri stage di formazione o, piuttosto, ad assunzioni di lavoratori a basso costo che esulano, quindi, dall’obiettivo primario di queste attività temporanee. Situazioni analoghe si riscontrano anche nei settori coperti da un contratto collettivo di lavoro (CCL).
La Commissione Tripartita (CT) ha pertanto adottato delle linee guida che permettono di definire, in modo oggettivo, le caratteristiche di un posto di stage, lo statuto di stagista e le relative modalità di assunzione. Parallelamente, la CT ha deciso di invitare le Commissioni paritetiche (CP), nell’ambito dei controlli di loro competenza, a riferirsi alle medesime linee guida, adattandole ai rispettivi settori.

Comunicato stampa dell’11 marzo 2016 della Commissione Tripartita in materia di libera circolazione delle persone (estratto)